Introduzione allo standard
STANDAR FCI ENCI
La caratteristica più evidente di questa razza e’ il suo dorso "corto" che fa di lui un cane "quadrato".
Il Tibetan Terrier è di costituzione robusta e presenta un pelo doppio: il sottopelo, che lo protegge dai rigori dell’inverno sia dal caldo secco dell’estate e il pelo di guardia che deve essere lungo ed abbondante. Il sottopelo lanoso mentre il pelo di guardia non deve essere né setoso né lanoso. Apparirà nell’insieme un cane bilanciato senza esagerazioni, il collo, con buona lunghezza agirà come bilanciere quando il cane sarà in movimento.
Si dà molta importanza allo sviluppo toracico, come in altre razze tibetane, a cui dovrà corrispondere una buona capacità respiratoria.
Il colore del mantello è variabile sebbene sembra che si stiano perdendo alcuni colori del "vecchio tipo". I colori bianchi e oro sono oggi i più comuni.
Il pelo ha bisogno di essere spazzolato regolarmente, un bagno mensile serve per mantenere in buona salute il mantello.
Standar FCI ENCI
| CARATTERI GENERALI | Cane vigile, intelligente, fedele e mai agressivo. Sospettoso verso gli estranei. |
| ASPETTO GENERALE | Simile ad un bobtail in miniatura è un cane di taglia media, ben muscoloso, a pelo lungo. |
| TESTA E CRANIO | Il cranio è di media lunghezza, non ampio o grossolano. Si restringe gradualmente dalle orecchie agli occhi, non a cupola ma neppure completamento piatto tra le orecchie. Stop marcato tra gli occhi ma non esagerato. La testa sarà ben fornita di peli lunghi che ricadono sopra gli occhi. Sotto la mascella inferiore crescerà una piccola barba mai esagerata. La lunghezza dagli occhi alla punta del naso sarà uguale a quella degli occhi alla base del cranio che non deve essere né ampio né massiccio. |
| OCCHI | Grandi, rotondi e scuri né prominenti né infossati. Piazzati leggermente distanziati tra di loro. Ciglia scure. |
| ORECCHIE | Pendenti ma non troppo vicine al cranio, a forma di V, non troppo grandi e pesanti. |
| DENTI | E' preferita la chiusura a forbice, un leggero prognatismo non deve essere penalizzato troppo severamente. |
| TRONCO | Compatto e potente. La lunghezza dalla punta della spalla alla base della coda sarà uguale all’altezza del cane al garrese. Buono sviluppo toracico e reni leggermenti arcuati. |
| ARTI POSTERIORI | Muniti di pelo abbondante. Leggermente più lunghi di quelli anteriori. Ginocchio ben angolato e garetti bassi riportano la schiena su una linea orizzontale. |
| ARTI ANTERIORI | Arti paralleli e muniti di pelo abbondante con leggera angolazione dei metacarpi. |
| PIEDI | Grandi, rotondi, forniti di abbondante pelo anche tra le dita. Le dita dei piedi non devono arcuarsi. |
| CODA | Di media lunghezza, uscita di coda piuttosto alta, portata arrotolata sopra la schiena o di lato sopra i reni. Molto ben frangiata. |
| MOVIMENTO | Quando cammina o trotta il posteriore si manterrà sulla stessa traiettoria dell’anteriore. |
| PELO | Doppio, sottopelo lanoso e sottile, pelo di guardia abbondante, sottile ma non setoso nè lanoso, lungo, diritto o ondulato. |
| COLORE | Bianco, oro, crema, grigio o fumo, nero, pezzato o tricolore, ma tutti i colori sono ammessi eccetto il color fegato e cioccolato. |
| TAGLIA | Altezza al garrese di 35,6 a 41 cm per i maschi, le femmine possono essere leggermente piu’ piccole. |
| DIFETTI | Anteriore debole e sottile, mancanza di sottopelo e piedi piccoli, coda portata al di sotto della schiena, taglia oltre i 42 cm. |